Le principali attrazioni a Catania

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1. Il vulcano Etna

A circa un’ora da Catania, sorge il più grande vulcano attivo in Europa: l’Etna. È uno dei più alti del mondo, ed è entrato a far parte della world Heritage List dell’Unesco nel giugno del 2013. L’Etna rappresenta un laboratorio naturale scientifico terrestre sulle aree vulcaniche e la sua intensa attività è osservata e raccontata sin dai tempi classici. Se ne scrive infatti da circa 2.700 anni e questo rappresenta per l’Unesco “uno dei più documentati record mondiali nel campo dei vulcani”.

Per consigli su escursioni o su come raggiungere il vulcano sarò lieto di aiutarvi.

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2. Monastero dei Benedettini - World Heritage Site

Il Monastero di San Nicolò l’Arena di Catania, gioiello del tardo barocco siciliano è tra i complessi benedettini più grandi d’Europa. L’edificio monastico, che nasce nel ‘500 e si sviluppa fino ai giorni nostri, è un esempio di integrazione architettonica tra le epoche: contraddistinto da molteplici trasformazioni oggi e patrimonio mondiale dell’Unesco. Sede del DiSUM (dipartimento di Scienze Umanistiche) dell’Università degli Studi di Catania, custodisce al suo interno due domus romane, i chiostri e un intero piano costruito da G. B. Vaccarini sopra il banco lavico del 1669.

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3. A' Piscaria Mercato del Pesce

A’ piscaria  è l’antico mercato del pesce di Catania. Situata nel cuore della città, ci si accede passando da porta Uzeda, se da Sud, da piazza Duomo direttamente se da Nord. Si trova alle spalle della fontana dell’Amenano, conosciuta anche come “Acqua o linzolu”. La pescheria di Catania non è un semplice mercato ma un vero e proprio percorso esperienziale. Il viaggio tra i banchi dei pescatori inizia all’aperto e prosegue al chiuso, passando per il tunnel scavato sotto il Palazzo del Seminario dei Chierici. La domenica è l’unico giorno di chiusura del mercato.

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4. Piazza Duomo

È la piazza principale di Catania, da alcuni topografi ritenuta l’interpretazione siciliana del “tridente” di piazza del Popolo a Roma. Vi convergono infatti via Etnea, via Vittorio Emanuele e via Garibaldi, i tre assi viari del centro storico.

Costruita dopo il terremoto del 1693, è stata completamente ristrutturata e rinnovata nel 2008, ed è ancora oggi sede del potere ecclesiastico e civico. Sul lato nord, infatti, troviamo il Palazzo degli Elefanti, o Loggia, in cui ha sede il Municipio; sul versante opposto, la fontana dell’Amenano, dalla quale ci si dirige verso la caratteristica zona della Pescheria; a fianco Palazzo dei Chierici e Porta Uzeda; a est, invece, domina la Cattedrale di Sant’Agata, il Duomo della città, da cui deriva il nome della piazza. E al di sotto del manto stradale si trovano i resti delle terme Achilliane.

Al centro regna la celebre fontana dell’elefante, costruita dall’architetto Gianbattista Vaccarini nel 1757, e in seguito più volte rimaneggiata, in cima alla quale fu posto il celebre “Liotru”, simbolo della città.

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5. Palazzo Biscari - World Heritage Site

Il più importante Palazzo privato di Catania e preziosa testimonianza del barocco siciliano. I saloni affrescati ricchi di fascino ed eleganza, rappresentano uno splendido scenario per concerti, meeting, ricevimenti, serate di gala, sfilate di moda.
 
Le visite sono solo su prenotazione (e-mail: info@palazzobiscari.com) oppure visitate il sito web http://www.palazzobiscari.com/ per informazioni e il numero di telefono. Il principe Ruggero, padrone di casa, vi accoglierà e vi accompagnerà all’interno del palazzo, raccontandovi i punti salienti di 1000 anni di storia della sua famiglia in circa un’ora.
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6. Villa Bellini

Percorrendo la via Etnea si raggiunge il bellissimo giardino verde della città, la Villa Bellini. Dedicata al grande compositore catanese Vincenzo Bellini,  il giardino si estende per circa 72.000 metri quadri.

La villa risale al settecento, quando apparteneva al principe Ignazio Paternò Castello. Nell’ottocento fu acquistata dal comune di Catania che la trasformò ed ampliò, tanto da contenere due colline circondate da un viale. All’interno vi sono lunghi viali, fontane il giardino è in una posizione collinare molti sali e scendi che lo rendono unico e particolare nel suo genere.

Interessante è il viale degli uomini illustri dove troviamo molti busti raffiguranti geni della letteratura e della musica tra i quali il Verga, Capuana, Rapisardi e molti altri. 

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7. Basilica Cattedrale Sant'Agata

La Cattedrale di Sant’Agata prende il nome dalla “santuzza” protettrice della città, la cui festa si celebra il 5 febbraio. Costruita per volere del Conte Ruggero sulle rovine di un edificio romano chiamato “terme Achilliane”, i cui resti sono visitabili accedendo ai sotterranei, la Cattedrale risale all’epoca normanna tra il 1078 e il 1093.

Completamente distrutto dal terremoto del 1693, il Duomo deve la sua attuale “fisionomia” all’arte del Vaccarini, che si occupò della sua ricostruzione tra il 1733 e il 1761. Dopo che nel 1709, l’architetto Palazzotto iniziò a edificarla sulle strutture preesistenti.

Dalla struttura possente, la Cattedrale presenta il caratteristico contrasto tra i marmi bianchi utilizzati per le decorazioni e quelli di varie tonalità di grigio, inoltre l’intonaco grigio scuro contrasta con il calcare bianco utilizzato per le cornici, le paraste ecc.; il sagrato con la balaustra ornata di statue da il benvenuto ai fedeli; le colonne romane arricchiscono il primo e il secondo ordine della facciata e le statue raffiguranti Sant’Agata completano l’opera.

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8. Complesso archeologico del Teatro e dell’Odeon

Il complesso del Teatro Greco – Romano, si trova nel cuore del Centro Storico di Catania, tra Via Vittorio Emanuele II e Via del Teatro, nelle vicinanze di Piazza Duomo. Ad oggi sono visibili la maggior parte della cavea, il margine dell’orchestra e pochi resti della scena, oltre che al museo ad esso annesso.

E’ possibile visitarlo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.

Per informazioni www.regione.sicilia.it/beniculturali

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9. Fera 'o Luni - Mercato di piazza Carlo Alberto

Aperta dal lunedì al sabato, da secoli ormai, la fiera di Catania affascina tutti e incuriosisce i numerosi turisti che, una volta giunti a Catania, si lasciano attrarre dalle bancarelle, tutte colorate e ricche di ogni tipo di mercanzia.

Alla fiera si può trovare qualsiasi cosa, dai prodotti tipici locali, la frutta e la verdura, alla merce made in Italy; dalla roba di ignota provenienza a quella ancora imbustata che deve “essere aperta per forza” prima di acquistarla.